Rituali nella Massoneria 2

Funzioni dei rituali nella Massoneria ( parte II )

  

SIGNIFICATO DELL'INIZIAZIONE

L'iniziazione è un processo apparentemente formale ma profondamente evocativo. destinato a realizzare psicologicamente nell'individuo il passaggio da uno stato dell'essere, reputato inferiore, ad uno stato superiore, la trasformazione del profano in iniziato.

Con una serie di atti simbolici, di prove morali e fisiche. si tratta di dare all'individuo la sensazione che egli "muore" per "rinascere" a vita nuova: realizzando l'introduzione di un mondo superiore. in uno stato psichico più perfetto dello stato profano.

Al limite estremo, l'iniziazione dovrebbe configurare una vera e propria sublimazione, che propone al soggetto di proiettarsi aldilà di qualsiasi stato condizionato.

L'iniziazione è intesa dunque come una realizzazione puramente interiore dell'essere umano. la realizzazione di una personalità che l'individuo aveva in sè allo stato virtuale. L'iniziato è colui che è per sua inclinazione avviato sul cammino della conoscenza: in questo l'iniziato si distingue dal "mistico" che è un "irregolare" un "isolato" mentre l'iniziato può essere tale prevalentemente per effetto di una organizzazione iniziatica, donde il carattere "sociale" dell'iniziazione.

Ciò può essere fornito dal di fuori (cioè la presenza dei membri dell'organizzazione) è per l'iniziato solo un aiuto, un appoggio, una catena di "corrente magica", ma l'opera principale è svolta dal singolo su se stesso. In questo senso il segreto iniziatico è incomunicabile, perchè ognuno "personalizza" in qualche modo i dati del simbolismo rituale: i riti agiscono quasi impregnando il subcoscente cui danno una potenza ed una efficacia reale.

La iniziazione è una autenticizzazione dell'esistenza finalizzata ad asseverare valori da tradurre successivamente in atti di vita

INIZIAZIONE AL GRADO DI  APPRENDISTA

 

PREPARAZIONE DEL TEMPIO

 

Il tempio è immerso nella penombra ed è decorato con i simboli dei quattro elementi

 

 

 

Nel tempio preparato per l'iniziazione al Grado di Apprendista tra l'altro deve esserci:

INIZIAZIONE AL GRADO DI APPRENDISTA PREPARAZIONE DEL CANDIDATO

 

Il candidato prima della iniziazione, fatto entrare nel Gabinetto di Riflessione. che rappresenta il Viaggio attraverso la Terra. dovrà rispondere per iscritto a queste tre domande:

 

Quali sono i doveri dell'Uomo verso l'Umanità?

 

Quali sono i doveri dell'Uomo verso la Patria?

 

Quali sono i doveri dell'Uomo verso sè stesso?

 

Le risposte che costituiscono il "testamento" saranno discusse in Loggia.

 

- (Dopo l'approvazione dei Testamento da parte della Loggia, il Fratello Esperto Preparatore - su invito del Maestro Venerabile - si reca dai profano e gli dà spiegazioni sui significato degli atti che sta per compiere e gli dirà):

Profano voi dovete assoggettarvi a delle prove; l'Istituzione della quale desiderate far parte si aspetta da voi coraggio e fiducia. condizioni essenziali perché passiate ricevere la Luce. "Lasciate che io vi prepari".

 

- (Riferendosi alla consegna dei metalli e dei denaro):

Vi presentate spoglio di ogni sostanza metallica e del denaro, per significare che il Fratello Libero Muratore non abuserà mai delle ricchezze.

 

- (Togliendogli la giacca. slacciandogli il -colletto e scoprendogli il cuore):

Il fianco sinistro è scoperto in segno di sincerità e franchezza e sta a significare che nessun sentimento egoistico deve isolare il Libero Muratore dai suoi Fratelli.

 

- (Scoprendogli la gamba destra):

Ciò sta a significare la imperfezione della vostra mente offuscata dagli errori. dai preg~ e dalle superstizioni.

 

- (Facendogli togliere la scada del piede sinistro e facendogli calzare una pantofola):

,aò si richiama ad un uso degli orientali che si scalzavano prima di calpestare il suolo di un recinto sacro.

 

- (Mettendogli una corda al collo):

La corda simbolizza il cordone ombelicale che trattiene il bimbo alla sua matrice nello sforzo supremo di venire alla luce; tale corda sarà simbolicamente tagliata con la cerimonia dell'iniziazione.

 

- (Mettendogli la benda sugli occhi):

Questa benda sta a significare, con l'apparente cecità, la vostra ignoranza di fronte alla ;soneria.

 

 

Dopo essere stato così preparato. il Recipendario viene condotto alla porta dei Tempio dove il Maestro esperto batte ripetuti e forti colpi da profano.


 

 

INIZIAZIONE AL    GRADO DI APPRENDISTA -  RITUALE

 

M. Ven.       - Fratello Esperto, consegnate al Fratello Segretario i metalli del profano.

 

L'Esperto esegue.

 

                   - Fratello Esperto, recatevi dal profano e ritirate il suo testamento.

 

L'Esperto esegue.

 

A1 ritorno. bussa ritualmente; introdotto. rimane tra le Colonne con il Testamento piegato a triangolo e infilato sulla punta della spada. rivolto verso il Maestro Venerabile; invitato da questi. porta il Testamento all'Oriente.

 

Il Maestro Venerabile lo legge all'Officina.

 

M. Ven.       - Fratelli 1° e 2° Sorveglianti, pongo in.discussione il Testamento del profano.

 

1° Sorv.       - Fratelli della Colonna del Meridione, il Maestro Venerabile pone in discussione il Testamento dei profano.

 

2° Sorv.       - Fratelli della Colonna del Settentrione, il Maestro venerabile pone in discussione il Testamento del Profano.

 

Terminate le eventuali discussioni:

 

2§ Sorv;       - Fratello 1° Sorvegliante, la mia colonna tace.

 

1° Sorv.       - Maestro Venerabile. le Colonne tacciono.

 

M: Ven.       - Fratello Oratore. vi prego di darci le vostre conclusioni.

 

Orat.            - Propongo che il Testamento sia posto ai voti per l'approvazione.

 

M. Ven.       - I Fratelli che approvano il Testamento alzino la mano sinistra al colpo del mio       

                       Maglietto.

 

Esegue: Se la votazione è favorevole:

 

M. Ven.        - Fratello Oratore, vi prego di darci le vostre conclusioni.

 

Orat.             - Maestro Venerabile, ,in nome della Loggia e a norma dei Regolamenti e degli Statuti                 

                       che governano i1 nostro Ordine, vi chiedo di procedere all'Iniziazione del profano

 

M. Ven.       - Fratello Esperto, recatevi dal profano, informatelo che ci aspettiamo da lui il  

                       superamento delle prove che lo attendono per pervenire alla Luce.       Preparatelo come 

                       prescrive il Rito e conducetelo alla porta del Tempio.

 

 

L’Esperto si reca dal profano e dopo averlo preparato lo conduce alla porta del Tempio e lo invita a battere diversi colpi disordinati e forti!

 

Copr. Int.      - Fratello 2° Sorvegliante, si batte da profano alla porta del Tempio.

 

2° Sorv.        - Fratello 1° Sorvegliante, si batte da profano alla porta del Tempio.

 

1° Sorv.        - Maestro Venerabile, si batte da profano alla porLa del Tempio.

 

M. Ven.        - Fratello 1° Sorvegliante, chiedete chi osa battere così.

 

1° Sorv.        - Fratello 2° Sorvegliante, chiedete chi osa battere così.

 

2° Sorv.        - Fratello Copritore Interno, chiedete chi osa battere così.

 

 

Si fa notare che quando si tratta di ricevere un profano la custodia del Tempio è affidata al 2' Sorvegliante: negli altri Lavori è affidata al 1* Sorvegliante.

I1 Copritore interno apre la porta. si informa. richiude e si reca dal 2' Sorvegliante.

 

 

Copr. Int.      - E' il Fratello Esperto che conduce un profano.

 

2° Sorv.        - Fratello 1° Sorvegliante, è il Fratello Esperto che chiede di introdurre un profano.

 

1° Sorv.        - Maestro Venerabile, è il Fratello Esperto che chiede di introdurre un profano.

 

M. Ven.        - Un profano si trova alla porta del Tempio ?' Potrebbe essere un nemico. Fratelli, 

                        armatevi e state in guardia.

 

Tutti i Fratelli impugnano la spada con la mano sinistra.

 

M. Ven.        - Fratello Copritore Interno, chiedete al Fratello Esperto perchè vuole introdurr9&   

                       profano tra noi.

 

Il Copritore Interno socchiude la porta e si rivolge all'Esperto.

 

Copr. Int.      - Fratello Esperto, perchè volete introdurre un profano fra noi ?

 

Esp.              - Perchè desidera ricevere la Luce, essendo un uomo libero e di buoni costumi.

 

IL Copritore Interno chiude la porta. e si reca dal 2' Sorvegliante e, a bassa voce. gli riferisce la risposta.

 

2° Sor•j.       - Fratello 1° Sorvegliante, il Fratello Esperto conduce un profano, uomo libero e di 

                       buoni costumi, che chiede la Luce.

 

?° Sorv.        - Maestro Venerabile, il Fratello Esperto conduce un profano, uomo libero e di buoni costumi. che chiede la Luce.

 

M. Ven.       - Poichè è libero e di buoni costumi, domandategli nome, cognome, età, professione e   

                      domicilio.

 

Il Copritore Interno. senza attendere ulteriori ordini, apre la porta e rivolge al profano le richieste anzidette, si reca poi dal 2' Sorvegliante e gli trasmette a bassa voce le risposte...

 

2° Sorv.      - Fratello 1° Sorvegliante, il profano si chiama ... Ha ... anni, è di professione .... ed è

                     domiciliato A ...

 

1° Sorv.      - Maestro Venerabile, il profano si chiama ... ha ... anni, è di professione ... ed è

                     domiciliato a ...

 

M. Ven.      - Introducete il profano nel Tempio.

 

L'Esperto conduce il profano tra le Colonne e rimane al suo fianco.

I1 Copritore Interno chiude la porta. quindi punta la spada sul cuore del candidato.

 

M. Ven.      - Profano, che cosa sentite sul petto ?

 

Profano            ......

 

L’Esperto non deve assolutamente suggerire alcuna risposta al profano;

 

M. Ven.      - Si tratta di una spada      La spada che è puntata in direzione del vostro cuore - sempre 

                     pronta a punire gli spergiuri - è simbolo del rimorso che vi torturerà se tradirete questa 

                     Istituzione della quale volete far parte, o se ne aveste chiesto l'ammissione allo scopo 

                    di servirvi della Libera Muratoria per ottenere vantaggi sociali ed economici.

 

II Copritore Interna ritira la spada e torna al proprio posto.

 

M. Ven.      - Profano che cosa avete sugli occhi ?

 

Profano            ......

 

M. Ven.      - La benda che copre i vostri occhi è il simbolo delle tenebre nelle quali si trova l'uomo,

                     dominato dalle passioni e immerso nell'ignoranza e nella superstizione. La Libera

                     Muratoria potrà aiutarvi a sciogliere codesta benda, ma prima dovrete dimostrarci la

                     vostra buona volontà rispondendo lealmente alle domande che vi rivolgerò.

                     Siete disposto ?

 

Profano            ......

 

M. Ven.           Che cosa volete da noi ?

 

Profano            ......

 

M. Ven.       - Dichiarate sui vostro onore che venite a chiedere la Luce Massonica liberamente e

                       spontaneamente, con disinteresse e spirito di sacrificio, per il vostro e per il nostro 

                       perfezionamento ?

 

Profano       - Lo dichiaro sul mio onore.

 

* * * * *

E' sempre preferibile iniziare un profano alla volta, ma dovendo procedere all'elezione di un altro profano. il Venerabile invita l'Esperto a condurre il primo profano nella sala dei passi perduti, affidandolo al Maestro delle Cerimonie.

IL Rito verrà svolto. da capo per il secondo profano, che, nel frattempo, si trova nel Gabinetto di Riflessione.

Quando la cerimonia di Iniziazione del secondo profano ha raggiunto questo punto, il Venerabile invita il Copritore Interno ad introdurre il primo profano accompagnato dal Maestro delle Cerimonie che fungerà da 2' Esperto.

 

M. Ven.       - Profano che cosa conoscete della Libera Muratoria?

 

Profano            ......

 

M. Ven.      - I principi della Libera Muratoria, comuni a tutti i fratelli sparsi per il mondo e fondati 

                      sulla ragione, rendono quest'Ordine inconfondibile ed universale. Tali principi sono

                      immutabili, ma sono anche così perfetti da consentire a ciascuno la piena libertà della

                      ricerca del Vero. La Tolleranza" – uno di questi princìpi - che noi consideriamo la

                      prima virtù del Libero Muratore, .permette a uomini di caratteri e condizioni diverse

                      di sedere fraternamente in questo tempio e di lavorare per gli stessi scopi col più

                      assoluto, affettuoso, reciproco rispetto

 

PAUSA

 

                    - Vi è stato detto che prima di far parte della nostra Istituzione dovete superare alcune 

                      prove. Siete pronto a subirle ?

 

Profano            ......

 

M. Ven.      - Profano, questa Istituzione ha le sue Leggi che impongono doveri reciproci da

                     osservare. Siccome nessuno vuole imporvi obblighi che non conoscete, la saggezza di

                      questa assemblea ha deliberato di dirvi quali saranno i vostri doveri .... se sarete

                      ammesso fra noi.

 

PAUSA

 

                    - Il primo è il silenzio più assoluto su quanto potrete udire o vedere tra noi.

 

PAUSA

 

                   - Il secondo è di praticare la virtù, di soccorrere i vostri Fratelli, di prevenire le loro

                      necessità, di alleviare 1e loro disgrazie e di assisterli con i vostri consigli e col vostro

                     affetto. Queste virtù, che nel mondo profano sono considerate qualità rare, sono tra

                     noi il compimento di un dovere gradito.

 

PAUSA

 

                   - Il terzo dovere sarà quello di conformarvi alle Leggi dell'Ordine dei Liberi Muratori e

                     ai Regolamenti di questa Loggia. Posso tuttavia assicurarvi che tali Leggi e tali   

                     Regolamenti non contengono nulla che sia contrario alle Leggi dello Stato o che possa

                     essere in contrasto con la vostra coscienza di uomo libero e giusto.

 

PAUSA 

                  - Profano, ora che vi ho indicato i doveri principali di un Libero Muratore, persistete

                     ancora ? Avete la ferma intenzione di subire le prove alle quali vi sottoporremo ?

 

Profano            ......

 

M. Ven.      - Io debbo esigere da voi un giuramento fatto sulla "Coppa delle Libagioni".

                     Acconsentite a prestarlo ?

 

Profano            ......

 

M. Ven.      - Fratello Esperto, fate avvicinare il profano; e voi Maestro delle Cerimonie, portate la

                     "Coppa dei Giuramenti".

 

L'Esperto fa avvicinare il profano all'Oriente e lo invita a mettersi la mano destra sul cuore rimanendo in piedi.

Il Maestro delle Cerimonie avanza portando la Coppa dei Giuramenti.

 

PAUSA

 

M: Ven.       - Fratello Esperto, porgete ! a Coppa al profano e che egli beva.

 

Gli fa bere l'acqua dolce

 

 M: Ven.      - Profano pronunciate con me questo giuramento: "Io mi impegno sul mio onore al 

                       silenzio più assoluto su tutti i particolari relativi alle prove che sto per subire".

 

PAUSA

 

M: Ven.      - Profano, dovete conoscere tutta l'importanza di un giuramento. Se voi mancaste alla

                      parola così solennemente data .... bevete.

 

Gli fa bere l'acqua dalla stessa Coppa ove è stata aggiunta, nel frattempo, una sostanza che la renda amara.

 

 

M: Ven.      - che questo liquido, che da dolce è diventato amaro sia per voi il simbolo dell'amarezza

                     e dei rimorsi dai quali sarebbe invaso il vostro cuore se lo spergiuro vi avesse sfiorato

                     le labbra.

 

(PAUSA)

 

M: Ven.      - Se avete qualche ripugnanza o qualche scrupolo, siete ancora libero di ritirarvi: ma vi

                     avverto, che fra poco non lo potrete fare più. Persistete a voler subire le prove ?

 

Profano            ......

 

 

M. Ven.     - Fratello Esperto, avendo già il profano compiuto il primo viaggio attraverso la Terra

                      nel Gabinetto di Riflessione, impadronitevi di lui e fategli compiere il secondo

                      viaggio.

* * * * *

L'Esperto gli farà fare alcuni giri. in senso antiorario, per il tempio nel quale sono stati posti piccoli ostacoli; i Fratelli produrranno forti rumori.

Al termine del viaggio. l'Esperto conduce il Candidato davanti al 2' Sorvegliante che sarà sceso dal proprio seggio, e gli fa battere con la mano sinistra. tre colpi sulla spalla destra del 2' Sorvegliante il quale punta il maglietto sul petto del profano e dice:

 

2° Sorv.      - Chi è là ?

 

Esp.            - Un profano che chiede di essere accolto fra i Liberi Muratori.

 

2° Sorv.      - Come osa sperarlo ?

 

Esp.            - Perchè è 1ibero e di buoni costumi.

 

2° Sorv.      - Se è libero e di buoni costumi che passi, dopo essere stato purificato dall'ACQUA.

 

Il 2' Sorvegliante immerge tre volte la mano sinistra del Candidato nell'Acqua. L'Esperto gliela asciugherà e poi condurrà il candidato al centro del Tempio verso il fondo.

Se vi fosse un altro profano da iniziare, a questi si farà fare il secondo viaggio prima che l'altro profano ne cominci il terzo. Così per i successivi viaggi.

 

1' Sorv.       - Maestro Venerabile, il secondo viaggio è compiuto.

 

M. Ven.      - Profano, il viaggio simbolico che avete compiuto è il quadro della vita umana.Il

                      rumore che avete udito ricorda le passioni che l'agitano; gli ostacoli che avete

                      incontrato, le difficoltà che l'uomo incontra e che non può vincere o superare se non

                      acquistando quella forza interiore che gli permetta di lottare vittoriosamente.

                      L'ACQUA vi ha reso mondo dalle impurità.

 

PAUSA

 

M. Ven.      - Fratello esperto, fate compiere al profano il terzo viaggio.

 

Gli ostacoli sono ridotti e il rumore limitato al tintinnare delle spade. L'Esperto conduce, con deambulazione antioraria. il candidato dal 1' Sorvegliante che è sceso dal seggio e gli fa battere. con la mano sinistra, tre colpi sulla spalla destra del 1' Sorvegliante il quale punta il Maglietto sul petto del Candidato e dice:

 

1° Sorv.      - Chi è là ?

 

Esp.            - Un profano che chiede di essere accolto fra i Liberi Muratori.

 

1° Sorv.      - Come osa sperarlo ?

 

Esp.           - Perchè è libero e di buoni costumi.

 

1° Sorv.     - Se è libero e di buoni costumi che passi, dopo essere      stato purificato dall'Aria.

 

Il 1° Sorvegliante prenderà con le due mani il foglio di cartone che energicamente sventolerà sul corpo del Candidato. dall'alto in basso, per tre volte. L'Esperto condurrà il Candidato al centro del Tempio verso il fondo.

 

1° Sorv.     - Maestro Venerabile, il terzo viaggio è compiuto.

 

M. Ven.    - Profano, avete trovato, in questo terzo     viaggio meno difficoltà e meno ostacoli. Essi             scompaiono via via sotto il passo dell’uomo che perseveri nel cammino iniziatico. Ma    

                    soprattutto l'attenuazione dei rumori indica che a questo livello le passioni dei sensi   

                    sono pressochè scomparse dopo essere stato purificato con L'ARIA.

 

PAUSA

 

M. Ven.    - Fratello Esperto,   fate compiere al profano il quarto viaggio.

 

Nessun ostacolo e nessun rumore. Il Candidato è condotto, con deambulazione antioraria.

presso il `Maestro Venerabile sceso dal Trono: gli si faranno battere. con la mano sinistra. tre colpi sulla spalla destra del Maestro Venerabile il quale punta il Maglietto sul petto del Candidato e dice:

 

M. Ven.    - Chi è là ?

 

Esp.          - Un profano che chiede di essere accolto tra i Liberi Muratori.

 

M. Ven.    - Come osa sperarlo ?

 

Esp.          - Perchè è libero e di buoni costumi.

 

M. Ven.    - Se è libero e di buoni costumi che passi, dopo essere stato purificato dal FUOCO.

 

L’Esperto fa passare per tre volte la mano sinistra dei Candidato sulla fiamma poi lo riconduce al centro dei Tempio, verso il fondo.

 

Il Maestro Venerabile riprende il suo posto.

 

1° Sor.      - Maestro Venerabile, il profano ha compiuto il quarto viaggio.

 

M. Ven.   - Profano con il Fuoco sono terminate le vostre prove. Questo Fuoco, sacra materia ignea  

                   che è racchiusa nel vostro essere, possa ardere incessantemente per il bene di tutta  

                   l'Umanità. Esso da mondo vi ha reso puro; ora si può liberamente manifestare  

                   l'ESSENZA che vi anima.

 

PAUSA

 

M. Ven.   - Profano, è il momento di ricordare il secondo dovere del Libero Muratore ... soccorrere 

                   il proprio Fratello, alleviare le sue disgrazie, assisterlo con i propri mezzi. I1 Libero

                   Muratore compie questo dovere senza ostentazione e il suo aiuto rimane avvolto dal

                   segreto. Ma in questo momento non possiamo chiedervi aiuto per un bisognoso, perchè

                   voi non potete disporre dei vostri mezzi ... Ricordate questo momento quando vi sarà

                   chiesto di donare il superfluo a chi ha bisogno. Come voi in questo momento, tutti

                   possono trovarsi senza risorse.

 

PAUSA

 

               - Non dimenticate mai il precetto universale ed eterno: possa non fare agli altri ciò che       

                  non vorresti fosse fatto a te, e fa agli altri tutto il bene che vorresti che gli altri facessero       

                  a te.

 

PAUSA

 

               - Profano, io sono disposto a premiare la fermezza che avete dimostrato nel subire le     

                  prove alle quali siete stato sottoposto. Prima però, voglio che ascoltiate la formula del      

                  giuramento che dovrete prestare:

                   Fratello Oratore, vi prego di leggere il giuramento.

 

Orat.           Legge il giuramento

 

Io                                figlio di e di                            nato a                        il

liberamente e spontaneamente, con pieno e profondo convincimento dell'anima. con assoluta ed irremovibile volontà. alla presenza del GRANDE ARCHITETTO DELL'UNIVERSO

 

- PROMETTO E GIURO di non palesare giammai i segreti della Libera Massoneria. di non far  conoscere ad alcuno ciò che mi verrà svelato;

- PROMETTO E GIURO di prestare aiuto ed assistenza a tutti i Fratelli Liberi Muratori sparsi su tutta la superficie della Terra;

- PROMETTO E GIURO di consacrare tutta la mia esistenza al bene ed al progresso della Patria. al bene ed al progresso di tutta l'Umanità.

- PROMETTO E GIURO di adempiere ed eseguire le Leggi, i Regolamenti e le disposizioni tutte dell'Ordine e di portare ossequio ed obbedienza alla Suprema Autorità ed a quanti sono i miei superiori;

- PROMETTO E GIURO di mantenermi e conservarmi sempre onesto. solerte e benemerito cittadino, ossequiente delle Leggi dello Stato, amico, membro della mia famiglia, e Mas

sone per abbattere sempre il vizio e propugnare la virtù.

- PROMETTO E GIURO di non attentare all'Onore delle famiglie dei miei Fratelli.

- FINALMENTE GIURO di non appartenere ad alcuna Società che sia in urto o in opposizione con la Libera Muratoria.

 

M. Ven.    - Profano, vi concedo ancora qualche minuto per riflettere. Se, udendo la formula del

                    giuramento, vi fosse sorto nell'animo qualche dul:so e non vi sentiste di prestarlo, siete

                    ancora libero di ritirarvi ...

 

Lunga Pausa

 

M.Ven.      - Profano, siete disposto a prestare giuramento

 

Profano           ......

 

COMINCIA LA MUSICA

 

Il Tempio è immerso nella penombra. I Fratelli mettono il cappuccio. L'Esperto. nel frattempo avrà tolto la corda al collo del Candidato e gli avrà fatto ricomporre gli abiti. lo conduce al centro del Tempio. I Fratelli in piedi all'Ordine dispongono le spade verso il Candidato.

 

M. Ven.    - Fratelli in piedi all'Ordine. Impugnate le spade.

 

Batte un colpo di Maglietto

 

PAUSA

 

M. Ven.    - Fratello 1° Sorvegliante, provvedete a far togliere la benda che copre gli occhi del       

                   profano.

 

1° Sorv.   - Fratello Esperto, togliete la benda dagli occhi del profano.

 

L'Esperto esegue

 

M. Ven.    - Profano, vedete le punte delle spade rivolte verso di voi? Esse simboleggiano la difesa         

                    che avrete da tutti i Fratelli se rimarrete fedele al giuramento e, qualora voi mancaste,             

                    la loro solidarietà nel punirvi.

 

PAUSA

 

M. Ven.   - Acconsentite, dunque, a prestare il giuramento ?

 

Profano           ......

 

M. Ven.   - Fratello Maestro delle Cerimonie e Fratello Esperto,        ccnducete il Candidato all'Altare: 

                  e voi Fratelli ritirate le spade, tenendole sempre impugnate e rimanendo all'Ordine.

 

* * * * *

Il Maestro delle Cerimonie e l'Esperto conducono all'altare il Candidato: Io `anno inginocchiare sul ginocchio destro: gli pongono la mano destra aperta sulla Squadra e Compasso che sono sul Libro della Legge Sacra; gli mettono nella mano sinistra un altro Compasso chiuso, ma con le punte rivolte verso il Cuore.

 

M. Ven.   - Batte un colpo di Maglietto

 

1° Sorv.   - Batte un colpo di Maglietto

 

2° Sorv.   - Batte un colpo di Maglietto

 

M. Ven.   - Profano, ripetete con me la formula del giuramento:

 

(Leggendo dal foglio sul quale il Neofita sottoscriverà il giuramento, dirà:

 

 

Io                           (dite il vostro nome)  liberamente e spontaneamente .......................

 

CESSA LA MUSICA

 

M. Ven.   - Maestro delle Cerimonie, conducete il Candidato fra le Colonne.

 

Il Candidato viene accompagnato verso il Centro del Tempio. quasi in fondo.

Tutti restano all'Ordine.

 

M. Ven.    - Fratello 1° Sorvegliante, che cosa chiedete per il candidato

 

1° Sorv.    - La "LUCE", Maestro Venerabile.

 

M. Ven.   - Che la Luce sia al terzo colpo del mio Maglietto.

 

Batte tre colpi di Maglietto

 

A1 terzo colpo il Tempio si illumina; vi provvederà a seconda dei luogo in cui si trova il dispositivo. un Fratello in precedenza designato.

 

I Fratelli si tolgono i cappucci e ritirano le spade.

 

M. Ven.   - Maestro delle Cerimonie, accompagnate il neofita all'Altare.

 

Si esegue. I1 Neofita è fatto inginocchiare sul ginocchio destro. I1 Maestro Venerabile scende dal trono. I due Sorveglianti si pongono ai lati del Neofita formando, con le loro spade, il triangolo sacro. Il Maestro Venerabile impugna la Spada Fiammeggiante, con la sinistra. la impone sulla testa del Neofita e pronuncia la formula:

 

RIPRENDE LA MUSICA MOLTO BASSA

 

M. Ven.   - Alla Gloria del Grande Architetto Dell'Universo e della Massoneria Universale,             

                   sotto gli auspici della  Serenissima Gran Loggia Nazionale del GRANDE ORIENTE    

                   SCOZZESE D'ITALIA - Comunione di Piazza del Gesù, in virtù dei poteri a me

                   conferiti, - IO TI INIZIO (Batte un colpo di Maglietto sulla Spada)

                                  - TI COSTITUISCO  (Batte un secondo colpo)

                                  - TI CREO  (Batte un terzo colpo)

                                  - APPRENDISTA LIBERO MURATORE

 

I1 Maestro Venerabile porge la mano all'Iniziato, lo fa alzare. gli da il triplice bacio - prima sulla guancia sinistra - dicendo:

 

M. Ven.   - Tu sei mio Fratello.

 

Se vi è un secondo Candidato si ripete.

Il Maestro Venerabile e i Sorveglianti tornano al loro posto.

Subito dopo Il Maestro delle cerimonie cinge con il grembiule i fianchi dei Neofita.

 

M. Ven.    - Questo Grembiule è il simbolo del Lavoro dell'Iniziato. Non dovrai mai presentarti in

                    Loggia senza indossarlo. Lo porterai con la bavetta alzata.

 

Il Maestro delle Cerimonie porge al Neofita un paio di guanti bianchi da. uomo.

 

M. Ven.    - Accetta questi guanti che ti offrono i Fratelli: non offuscar mai il loro candore. Le mani

                   di un Libero Muratore debbono restare sempre pure.

 

Il ;Maestro delle Cerimonie porge al Neofita un paio di guanti bianchi da donna.

 

M. Ven.    - Fratello, essendo la nostra iniziazione solare, le donne non sono ammesse ai nostri

                   misteri. Questi guanti sono destinati alla tua perfetta polarità contraria, cioè quella       

                   lunare.

 

Il Segretario presenta all'Iniziato il testo del giuramento e glielo fa firmare.

 

PAUSA - CESSA LA MUSICA

 

M. Ven.    - Fratelli sedete.  Fratello, i Liberi Muratori, per riconoscersi fra loro, hanno dei segni,    

                    una parola e un toccamento che dovrai imparare. Maestro delle Cerimonie e Fratello

                   Esperto accompagnate il carissimo Fratello nella Sala dei Passi Perduti e nel Vestibolo 

                   per istruirlo da Apprendista Libero Muratore. Poi lo ricondurrete nel Tempio.

 

Si esegue. Appena il Neofita è uscito ..........

 

M. Ven.    - Fratello 2° Sorvegliante concedo alla Loggia Tre minuti di "Ricreazione".

 

2° Sorv.    - (Batte un colpo di Maglietto)  Fratelli, il Maestro Venerabile, concede tre minuti 

                    di "Ricreazione".

 

Compiuta l'istruzione, il Maestro delle Cerimonie ne informa il Maestro Venerabile.

 

M. Ven.     - (Batte un colpo di Maglietto)

 

1° Sorv.      - (Batte un colpo di Maglietto)

 

2° Sorv.      - (Batte un colpo di Maglietto)

 

QUANDO TUTTI SONO A POSTO

 

2° Sorv.       - Fratelli, in piedi all'Ordine. -  (Batte un colpo di maglietto)

 

M. Ven.       - Fratelli, i Lavori interrotti riprendono forza e vigore. Fratelli sedete.

                       (Batte un colpo di maglietto)

 

I1 Neòfita batte da Apprendista: Il Copritore Intero apre. guarda e comunica:

Copr. Int.     - Fratello 2° Sorvegliante, è 1' Iniziato . . . . . . che chiede di entrare.

 

2° Sorv.       - Fratello 1° Sorvegliante, l'Iniziato chiede di entrare.

 

1° Sorv.       - Maestro Venerabile, l'Iniziato chiede di entrare

 

M. Ven_      - Che entri e resti tra le Colonne.

 

Il Copritore Intero apre la porta; prima il Maestro delle Cerimonie e l'Esperto, poi il Neòfita entrano facendo i passi rituali e salutando le tre Luci; restano all'Ordine.

 

M; Ven.       - Fratello Esperto, mostrate al Fratello Apprendista la pietra grezza e insegnategli a fare 

                       il suo lavoro di Apprendista.

 

L’Esperto conduce Apprendista accanto all’Altare e, con il martello, impugnato con la mano destra.    

gli fa battere tre colpi sulla pietra grezza, poi lo conduce tra le colonne.

 

M. Ven.       - Fratello Esperto, accompagnate il Fratello Apprendista dal 2° Sorvegliante affinché si faccia riconoscere come Apprendista Libero Muratore.

 

L'Esperto conduce L'Apprendista dai Sorveglianti che gli chiederanno: L’Ordine, il Segno il Toccamento e la Parola Sacra.

 

2° Sorv.       - Fratello 1° Sorvegliante, l'Ordine, il Segno, i1 Toccamento e 1a Parola Sacra del

                      Fratello ......            sono giusti e perfetti.

 

1° Sorv.       - Maestro Venerabile, l'Ordine il Segno, il Toccamento sono giusti e perfetti.

 

L'Esperto riconduce il Neòfita al centro del Tempio, verso il fondo e si allontana.

 

 

A) Una coppa delle Libagioni per i liquidi dolce e amaro:

 

B) un recipiente in terracotta contenente sabbia di mare (peso la soglia del Tempio);

 

C) una capace bacinella contenente acqua (pura per la prova dell'acqua);

 

D) . un piccolo asciugamano;

 

E) un piccolo tripode contenente acool (per la prova del fuoco);

 

F) un cartone resistente e flessibile (per la prova dell'aria);

 

G) alcuni ostacoli da usare per il 2' e 3' viaggio;

 

H) un grembiule e un doppio paio di guanti

 

 

M. Ven.    - Fratelli in piedi all'Ordine; e voi Fratelli 1° e 2° Sorveglianti assistetemi.

(Batte un colpo di maglietto)

...:::CONTINUA:::...

     

                                                                                                                                                                                                                                                                                            Torna al Capitolo  I-II

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