| Vampiro originario della Serbia. Il vlkodlak ha il volto estremamente arrossato dal sangue, e tutta la pelle del suo corpo è di un colore rosso acceso per effetto del sangue; a parte queste particolarità, il suo aspetto è quello di un giovane fra i venti e i trent'anni, ben prestante. Ogni sette anni ha un breve periodo di ritorno alla ragione: dopo questo periodo riprende la sua attività, cambiando però la zona. Per diventare Vlkodlak, bisogna essere assassini, bestemmiatori e spergiuri, oppure più semplicemente bisogna aver avuto ripetuti rapporti sessuali con la propria madrina. Più rari sono i casi di Vlkodlak diventati tali in seguito al morso di un Lupo Mannaro, oppure per aver mangiato carne infetta dal contatto con il Licantropo. Al Vlkodlak vengono attribuiti numerosi fenomeni naturali, tra cui persino le eclissi. Per bloccare il Vlkodlak nella tomba bisogna tagliargli i piedi e piantargli un chiodo in testa. Per eliminarlo definitivamente bisogna piantargli il solito ramo appuntito di biancospino nell'ombelico, coprendo in seguito tutte le pelosità del cadavere con della stoppa. Come operazione finale, dare fuoco alle stoppaglie utilizzando le candele servite per la veglia funebre del cadavere stesso. |